Ci sono eventi che lasciano il segno, e poi c’è Paradrenalina.
Quello che abbiamo vissuto insieme, il 20 e 21 giugno, è stato molto più di una manifestazione: è stata la prova che il nostro aeroporto può essere un cuore che pulsa all’unisono con la città, un luogo dove le barriere, semplicemente, svaniscono.
È stata la festa di chi non può mai far festa, le porte spalancate per chi troppo spesso le trova chiuse. Ed è stato un onore immenso, per tutti noi dell’Aero Club Fano, essere i protagonisti di questa magia.
La musica ha acceso la miccia delle emozioni venerdì sera. I Dire Straits Legacy, nella loro unica, straordinaria tappa italiana, hanno scelto di essere con noi per sostenere la causa di Paradrenalina. Sul palco, leggende come Alan Clark, Phil Palmer, Danny Cummings e Mel Collins oltre ai membri della band ci hanno regalato un concerto indimenticabile, un viaggio nella storia del rock che ha fatto da colonna sonora perfetta a un weekend di pura generosità.

Sabato, poi, il cuore pulsante dell’evento. L’adrenalina dalle auto da drifting e off-road fino alla meraviglia del volo. Vedere gli aerei del nostro Club, della Eagles Aviation Academy e di tutti coloro che hanno messo a disposizione i propri velivoli decollare uno dopo l’altro, portando in cielo i nostri ospiti speciali, è stata un’emozione indescrivibile. I loro sorrisi, una volta a terra, sono il risultato più grande che potessimo desiderare. E molti hanno pilotato per davvero, senza nemmeno un briciolo di paura, e sono scesi dall’aereo con la perfetta convinzione di avercela fatta – e che l’ennesima barriera era definitivamente rimossa.
Tutto intorno, una festa di inclusione: il pranzo offerto a ospiti e accompagnatori, lo stand dell’Aeronautica Militare con il volo simulato sulle Frecce Tricolori in giro per le cascate del Niagara che ha regalato un’esperienza unica, la gioia condivisa in ogni angolo del nostro aeroporto. L’evento ha avuto risonanza notevole: TG1, RaiNews, UnoMattina, oltre alle emittenti e testate locali, ci sono venute a far visita.
Paradrenalina, oggi organizzata in forma di ETS – Ente del Terzo Settore, organizzazione non profit che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, svolgendo attività di interesse generale senza scopo di lucro, ci ha insegnato ancora una volta che le uniche vere barriere sono quelle che creiamo noi stessi, e che le possiamo rimuovere.
Un grazie immenso va a ogni singolo socio, pilota, volontario e amico che ha donato tempo, lavoro, energia per rendere tutto questo possibile – e qui non possiamo non citare il nostro consigliere Massimo Berloni per aver voluto e sostenuto in tutti i modi l’iniziativa, Stefano Mascioni per averla organizzata, Mirko Misso per averla letteralmente fatta accadere e Andrea Conti che senza di lui non staremmo qui a parlarne.
Ma il ringraziamento più grande va ai nostri meravigliosi ospiti. Avervi qui, aver condiviso con voi il nostro mondo e aver ricevuto in cambio il vostro affetto è stato un privilegio!
Siamo orgogliosi, siamo grati e siamo già pronti a spalancare di nuovo le porte e il cielo. Grazie a tutti, ospiti, amici, soci, all’anno prossimo.

